Visualizzazione post con etichetta Puglisi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Puglisi. Mostra tutti i post

domenica 9 marzo 2014

LA PASSEGGIATA ISOLANA DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA DELLA REGIONE SICILIANA

LA PASSEGGIATA ISOLANA DELLA COMMISSIONE ANTIMAFIA DELLA REGIONE SICILIANA



 


COMMISSIONE REGIONALE ANTIMAFIA A ISOLA DELLE... di isolapulita












 
EX SALA CONSIGLIARE PRIMA DELLO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE PER
INFILTRAZIONI MAFIOSE (NOVEMBRE 2012) 



LA PASSEGGIATA


Nella sala biblioteca del Comune di
isola delle Femmine si è svolta  nella
mattinata di giovedì 6 marzo 
un’audizione della Commissione Regionale Antimafia della Regione
Sicilia.

L’audizione  svoltasi su richiesta dei Commissari che reggono
attualmente le sorti del nostro Comune

Aveva l’intento di
???????????????????????????

DIRITO DI PARTECIPAZIONE
?????????????????????

IL PRESIDENTE MUSUMECI: “A ISOLA SONO 
SOSPESI I DIRITTI DI PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA DELLA CITTADINANZA …….”(è apparso subito  chiaro visto le persone invitate la volontà di  limitare la
partecipazione alle persone coinvolte o citate nel decreto di scioglimento o
citate nelle nelle ordinanze di custodia)

NON CI RESTA CHE APPROFITTARE DELLE
DICHIARZIONI UFFICIALI DEL PRESIDENTE MUSUMECI:  “ Noi
siamo chiamati a vigilare sulla P.A. Regionale 
e sugli Enti sottoposti, al controllo della Regione,  in relazione 
alle  infiltrazioni , ai
condizionamenti alle sollecitazioni che arrivano dall’esterno dal mondo della
criminalità organizzata della mafia 
della ilegalità in generale::::”

“Bisogna
Bonificarla…….Bisogna renderla IMPERMEABILE ad ogni tipo d condizionamento
….”

I Componenti della Commissione
Antimafia siamo certi che  conoscono  le 
“CRITICITA”  ed  i RESPONSABILI-“BUROCRATI”    ELENCATI PUNTIGLIOSAMENTE  nel decreto di scioglimento del Consiglio
Comunale.


QUELLE STESSE CRITICITA’ PER I
CITTADINI DI ISOLA DELLE FEMMINE PERMANGONO 
E CONTINUANO A BLOCCARE OGNI TIPO DI INIZIATIVA DI LEGALITA’ DELL’ENTE
COMUNALE COMMISSARIATO  Nulla SEMBRA cambiato!



IL DECRETO DI SCIOGLIMENTO DEL COMUNE
DI ISOLA DELLE FEMMINE RIVELA CHE PER LA SUA 
POSIZIONE GEOGRAFICA IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE  VICINO AL CAPOLUOGO E POSTO LUNGO LA FASCIA
COSTIERA   proprio per  QUESTO IDONEO A DIVENIRE IL FULCRO DI
INTERESSI ECONOMICI DI COSA NOSTRA, PRIMI FRA TUTTI IL RACKET DELLE ESTORSIONI
E LE SPECULAZIONI EDILIZIE.


“ACCANTO ALLA “PRESENZA” DEL CITATO
CAPO FAMIGLIA, NEL CONTESTO CRIMINALE CHE PER ANNI HA ESERCITATO LA SUA
INFLIUENZA  SUL TERRITORIO NEL QUALE
RICADE IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE EMERGONO ANCHE LE FIGURE DI “OMISSIS” “OMISSIS”  E “OMISSIS”

SONO  quegli stessi 
OMISSIS CHE SALGONO E SCENDONO LE SCALE DEL NOSTRO COMUNE!!!!!!!!!!!!! Nulla SEMBRA cambiato!


IL PRESIDENTE MUSUMECI: “Noi
riteniamo,   non si è verificato qui ma
altrove si, che assieme agli organi politici 
debbanon essere neutralizzati i 
VERTICI DELLA BUROCRAZIA.
NON HA SENSO MANDARE A CASA UN SINDACO
, UNA GIUNTA, UN CONSIGLIO COMUNALE E LASCIARE PER ESEMPIO AL PROPRIO POSTO
ALCUNI VERTICI BUROCRATICI, CHE MOLTO SPESSO CHE NON E’ IN CASO DI ISOLA ALMENO
FINO A QUESTO MOMENTO NON NE ABBIAMO NOTIZIA IN TAL SENSO,  FANNO DA CERNIERA FRA IL POTERE MALAVITOSO DA
UNA PARTE E IL POTERE POLITICO AMMINISTRATIVO DALL’ALTRO.

IL vice  PRESIDENTE FERRANDELLI: “…invece
l’infiltrazione stà proprio all’interno dell’Ufficio Tecnico che ppoi
permangono alla gestione Commissariale e permangono nonostante lo
scioglimento…”


DECRETO DI SCIOGLIMENTO DEL
CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DELLE FEMMINE:  
INOLTRE, AI FINI DELLA VALUTAZIONE DI CUI ALL’ART. 143 CO.  5 
D.LGS.  267/00, SI SOTTOPONE
ALL’ATTENZIONE  LA  FIGURA 
DELL’ARCH.”OMISSIS”, RESPONSABILE 
DELL’UFFICIO  TECNICO  COMUNALE  
-SETTORE   LL.PP.   E MANUTENZIONI, GIA’ RESPONSABILE  DEL 
SETTORE  URBANISTICA  (FINO 
AL 22/3/2011).
Alcuni beni immobili
appartenenti  al  “Omissis”,  in  esecuzione  di
provvedimento emesso dal Tribunale di Palermo  -  Ufficio 
Misure  di Prevenzione, nel  2009  sono  stati 
oggetto  di  sequestro,  poiche’ riconducibili alle famiglie
mafiose “Omissis” e “Omissis” di Palermo.  Come  gia’ 
detto,  “Omissis”,  impiegata  presso   il  
II   settore “Economico-Finanziario” - 2° servizio “patrimonio -
provveditorato  - economato  -  servizi  in 
convenzione”  in  qualita’  di   applicato esecutivo,
attualmente in servizio presso la Polizia Municipale quale ausiliario del
traffico, e’ sorella dell’ex Sindaco “Omissis”  ed  e’ stata
stabilizzata in data 1° novembre 2003, quando quest’ultimo  era Sindaco di
Isola delle Femmine mentre “Omissis” era Vice Sindaco.  “Omissis”,
impiegato presso  il  I  settore  “Amministrativo” 
-  4°.  servizio “relazioni  con  il  pubblico 
-  comunicazione  pubblica  - ufficio notifiche”, e’ cognato
dell’ex Sindaco “Omissis”. Il rapporto di parentela deriva dal fatto che il
“Omissis” ha sposato  “Omissis”, sorella di “Omissis” e di “Omissis”.
Anche lui e’ stato  stabilizzato in data 1° novembre 2003 quando “Omissis”
era Sindaco e “Omissis” era Vice Sindaco.



CIO’ DETTO I CITTADINI DI
ISOLA DELLE FEMMINE DEVONO AVVALLARE QUESTO STATO DI ILLEGALITA’??????



DECRETO DI SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE
DI ISOLA DELLE FEMMINE:  PAG 71 Le
criticità (appositamente create) di funzionamento di tutti i Settori dai TRIBUTI all'URBANISTICA alla MANUTENZIONE al settore degli APPALTI :

“Alla luce 
di  tutto  quanto  esposto,  ad  avviso 
dello  scrivente, l’attivita’ svolta dalla Commissione d’indagine ha posto
in  evidenza la sussistenza presso il Comune di Isola delle 
Femmine  di  elementi soggettivi ed  oggettivi, 
sintomatici  di  un  notevole  livello  di
infiltrazione unitamente alla potesta’ di  condizionamento  da 
parte della  criminalita’  di   stampo  
mafioso,   tanto   nei   confronti dell’apparato
burocratico quanto, soprattutto, degli esponenti  della compagine
politica.
Tali elementi appaiono
concreti, univoci e  rilevanti  sia  sotto  il profilo
soggettivo - essendo presenti  collegamenti  e  parentele 
di componenti Ia Giunta ed il Consiglio nonche’ di dipendenti del Comune
•        sia sotto il profilo oggettivo -  per  i 
dimostrati  numerosissimi esempi  di’  
omissioni   e   di   illegittimita’  
nelle   procedure amministrative e nelle scelte  del 
vertice  politico,  che  si  sono rilevati 
strumentali  al   perseguimento   degli  
interessi   degli appartenenti non soltanto alla locale famiglia
mafiosa, ma anche  dei piu’ generali fini di cosa nostra operante su quel
territorio.

Se da una 
parte,  infatti,  e’  vero  che  la  mera 
sussistenza  direlazioni parentali tra esponenti del governo locale 
(assessori  e/o consiglieri comunali) oppure  tra 
dipendenti  dell’ente  e  soggetti appartenenti alla famiglia
mafiosa che ‘regge’  quel  territorio  non sono  di 
per  se’  indicativi   per  
determinare   il   verificarsi dell’intreccio fra
Amministrazione e criminalita’, che costituisce il presupposto  per 
l’adozione  del  provvedimento  di  rigore  di 
cui all’art.143 del D.L.vo n. 267/2000, dall’altra parte e’ pur vero  che
tale circostanza puo’ validamente costituire  un  ‘comodo’ 
substrato sul quale vanno a proliferare situazioni  di 
illegittimita’  che  si rivelano  strumentali 
al   conseguimento   degli  
interessi   della criminalita’ organizzata. Questo accade tanto piu’
facilmente  quanto maggiore  e’  la  presenza 
nei  punti  chiave,  e   percio’   stesso
maggiormente sensibili, dell’amministrazione  di  soggetti 
collegati piu’  o  meno  da  vicino  ad 
esponenti  della  stessa  criminalita’ organizzata.

Tale situazione e’
stata riscontrata presso il Comune di’ Isola delle Femmine dove, come e’ stato
piu’ volte evidenziato, esiste una  fitta rete di rapporti di parentela e
di cointeressenze  economiche,  anche risalenti nel tempo, tra
assessori,  consiglieri  e  dipendenti,  non soltanto tra
di  loro  ma  anche  con  gli  appartenenti 
alla  vasta famiglia dei “Omissis”, il cui patriarca e’ “Omissis”.

Sotto tale profilo,
non puo’ certo  considerarsi  casuale  la  scelta operata
dal Sindaco “Omissis” di nominare quale assessore  un  nipote
acquisito del capo mafia o quella di continuare ad affidare i settori
strategici della gestione del patrimonio comunale (l’ufficio  tecnico
nella parte dei  lavori  pubblici  e  delle 
manutenzioni)  all’arclt “Omissis”, parente di noti esponenti mafiosi di
questo capoluogo,  la cui  condotta  ‘poco 
trasparente’   ha   portato  
all’adozione   di provvedimenti, come si  e’  visto, 
che  hanno  chiaramente  favorito soggetti contigui alla
consorteria mafiosa.

La forza 
di  assoggettamento  dell’azione  amministrativa  dell’ente
locale e’ stata riscontrata, peraltro, non solo a fronte  di  “grossi
affari”  su  lavori  pubblici  di  rilevante 
importo  ma  anche   su circostanze apparentemente meno
significative, quali quelle  relative al rilascio di titoli
concessori,  alla  prestazione  di  servizi  di
manutenzione, alla gestione dei rapporti  di  locazione, 
circostanze tutte che, lette  nel  loro  complesso, 
restituiscono  il  desolante quadro di un ente pubblico 
in  balia  degli  interessi  della  parte malata 
della  comunita’  locale,  incapace  di 
assolvere  alla  sua primaria funzione di cura 
dell’interesse  pubblico  e  generale  nel
rispetto   della   legge,   focalizzato  
sul   buon   andamento    e l’imparzialita’,
in conformita’ ai principi di cui all’art. 97  della Costituzione.
 Un altro segnale particolarmente significativo  della 
condizione  di ‘soggiacenza’ dell’ente locale, rispetto alla logica
prevaricatrice e predatoria del  consesso  mafioso,  e’ 
costituito  dalla  dimostrata incapacita’ di  adottare 
una  seria  e  rigorosa  azione  tesa  alla
effettiva riscossione delle entrate comunali, figurativamente segnate ma di
fatto neglette senza un vero ed incisivo intervento per il loro recupero.

Non si ritiene, del
resto, plausibile  che  lo  stesso  Sindaco,  nel
corso di tutti gli anni in cui e’ stato coinvolto nella gestione  del
Comune di Isola delle Femmine - prima da Vice Sindaco rispetto al suo
amico-nemico “Omissis” e da otto anni da titolare dell’Ente - non  si sia
mai accorto delle modalita’ con le quali venivano aggiudicati gli appalti per
la realizzazione di’ opere pubbliche o delle  distorsioni che venivano
poste in essere in occasione del rilascio di concessioni edilizie, 
specialmente  in  un  territorio  cosi’ 
martoriato  dalla speculazione urbanistica quale quello isolano, ovvero
che  non  abbia mai posto  in  essere  alcuna 
attivita’  concreta  per  affidare  la gestione del
patrimonio e delle  finanze  comunali  a  funzionari 
di spessore, in grado di operare un efficace azione di risanamento della
disastrosa situazione delle casse comunali. Conclusivamente, ritiene 
lo  scrivente  che,  alla  luce  di  quanto
riscontrato  e  rassegnato,  sussistano  quei 
concreti,  univoci   e rilevanti elementi, di cui alI’art 143
co.1 del d.lgs. 267/2000,  che comprovano la presenza di forme di 
condizionamento  da  parte  della criminalita’ organizzata
mafiosa, tali da determinare  un’alterazione del procedimento di
formazione della volonta’ degli organi elettivi e di quelli amministrativi
e  di  compromettere  il  buon  andamento  e
l’imparzialita’ dell’Amministrazione comunale di Isola delle  Femmine ed
anche il regolare funzionamento dei servizi a essa affidati.  
In conclusione 
si constata che a distanza di 16 mesi 
dallo SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE di Isola delle Femmine per
Infiltrazioni MAFIOSE   e di
contemporaneo insediamento della COMMISSIONE STRAORDINARIA GOVERNATIVA :
Nulla SEMBRA cambiato!:
Continuano a permanere delle FORTI
criticita’ 
(COSì COME SEGNALATO NEL DECRETO) IN
TUTTI I SETTORI 
In tali settori sono
ancora operativi proprio quei”burocrati”) segnalati nella relazione
prefettizia, non solo, vengono incentivati con carichi di lavoro di
responsabilità






http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2014/03/caro-signor-sindaco-prof-gaspare.html












“ … Noi crediamo nella virtù rivoluzionaria della
cultura che dona all’uomo il suo vero potere ”.

LA COSA PIU TERRIBILE E' LA MAFIA DELL'ANTIMAFIA





......In altri termini,proprio a partire dagli anni settanta si registra anche
nei luoghi come Isola delle Femmine un “salto di qualità” dell’azione di Cosa
Nostra, legato all’urbanizzazione susseguente all’abbandono delle campagne. Le
cosche spostano i loro interessi. Dall’economia agricola passano al settore
commerciale e industriale. In particolare intervengono nel campo dell’edilizia
e dei lavori pubblici.

Ma Enea Vincenzo, dopo i reiterati atti di danneggiamento subiti, non si
piega alla richiesta di Bruno Francesco di costituire con lui una società di
fatto impegnata nell’edilizia e questo gli costerà la vita.
IN altri termini Enea Vincenzo rimane vittima dei contrasti con
“un’impresa ad infiltrazione mafiosa”, ossia la B.B.P., un soggetto economico
che instaura con il sodalizio mafioso, cappeggiato da Riccobono Rosario e da
personaggi come Bruno Francesco e Lo Piccolo Salvatore rapporti stabili di
connivenza, accettandone i servizi offerti e ricambiandoli con altri servizi ed
attività complementari.
Non a caso, nel momento del contrasto con la società B.B.P., Enea
Vincenzo subisce danneggiamenti nei cantieri e la proposta di bruno Francesco,
“uomo d’onore” vicino a Riccobono Rosario, di costituire una società di fatto
per attività nell’edilizia; e quando i fratelli D’Agostino cercano di aiutare
l’Enea Vincenzo per risolvere i problemi con la società B.B.P. si rivolgono
proprio a Riccobono Rosario referente mafioso indiscusso per risolvere certi
problemi…..
pag 56 Sentenza 864 2013 







ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE ADDIO PIZZO 5 PAG 1
CITATO A PAG  13 DECRETO SCIOGLIMENTO COMUNE DI ISOLA 











ORDINANZA DI CUSTODIA CAUTELARE ADDIO PIZZO 5  PAG 9 CITATA A PAG 14 ( SCUOLA MATERNA DI CINISI ) DEL
DECRETO DI SCIOGLIEMENTO COMUNE DI ISOLA 




"Sorelle Pomiero s.n.c. di
Pomiero Maria Grazia” licenza 13/08 illegittima?


Regione Sicilia
Dipartimento Regionale Urbanistica
Servizio II° U.O.2.1.




Prot 48676 29.7.2010
Prot Isola 11019 10 agosto 2010

OGGETTO: Comune di Isola delle
Femmine Accertamento ispettivo su segnalazione della Regione Carabinieri
Sicilia, Stazione di Isola delle Femmine riguardo il rilascio della Concessione
edilizia n. 13/08 alle  “Sorelle Pomiero s.n.c.”.
Contestazione ex art 53 L.R. n 71/78

Raccomandata A.R.


Al Responsabile del settore III°
dell’U.T.C.
I Servizio: Urbanistica ed edilizia
privata
Largo Colombo 1 del Comune di
Isola delle Femmine

Alla Signora Pomiero Maria Grazia
Legale rappresentante delle “Sorelle
Pomiero
s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”
Via Salvatore D’Acquisto 2
Isola delle Femmine

Al Geom Impastato Giovanni
Via Falcone 84
Isola delle Femmine

e p.c. al sig Sindaco
Del Comune di
Isola delle Femmine

Al segretario Comunale di
Isola delle Femmine

Alla Regione Carabinieri Sicilia
Stazione di
Isola delle Femmine

Al Servizio 5/DRU Vigilanza
Urbanistica
Sede

A seguito della specifica richiesta
della regione Carabinieri Sicilia – Stazione di Isola delle Femmine prot n
148/1 del 16/5/2009 (assunta al prot assessoriale al n 37567 il 18/5/2009, con
D.D.G. n 770 del 21/7/2009, è stato disposto apposito intervento ispettivo
mirato all’accertamento della sussistenza o meno di profili di illegittimità
sulle procedure per il rilascio della Concessione edilizia n 13/08, che codesto
Comune ha rilasciato alla ditta “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria
Grazia” per la realizzazione di 3 villette in zona “C2”, in assenza di Piano di
lottizzazione.
In Ordine a detta Concessione
edilizia, si ritiene che per la stessa sussistono i requisiti di annullamento
di cui all’articolo 53 della L.R. 71/78, in quanto dall’esame degli atti ed
elaborati acquisiti in sede ispettiva, sono stati rilevati elementi che portano
a ritenere illegittima la Concessione edilizia n. 13 del 14/5/2009, che il
dirigente responsabile pro-tempore del III° Settore dell’U.T.C. I° Servizio
Urbanistica ed edilizia privata ha rilasciato alla ditta “Sorelle Pomiero
s.n.c. di Pomiero Maria Grazia”.
In particolare si rileva che:
1)    il lotto di
terreno su cui insistono i progetti oggetto di concessione n 13/08, non
possiede le caratteristiche di lotto intercluso, entro cui potrebbero essere
rilasciate concessioni edilizie, in  quanto si, il lotto si affaccia
su pubblica via, ma nessuno degli altri due lati comprende un lotto edificato;
2)    la mancanza
di un processo di urbanizzazione già realizzato pressoché interamente.
3)    Impossibilità
dell’Amministrazione Comunale di procedere alla monetizzazione delle opere di
urbanizzazione secondarie, in considerazione che i vincoli preordinati
all’esproprio erano già decaduti (P.R.G. approvato con D.A. n. 83/1977)
A ulteriore chiarimento ed a supporto
di tali rilievi, si allega alla presente copia dell’atto ispettivo, nelle parti
salienti, che condiviso si pone a supporto delle motivazioni della presente
contestazione.
Per quanto sopra rappresentato si
formula, ai sensi e per gli effetti dell’art 53 della L.R. n 71/78, formale
contestazione sulla  legittimità della concessione edilizia n 13/08,
rilasciata alla ditta “Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero Maria Grazia” e sui
conseguenti atti comunali, rilasciata dal Responsabile del Dirigente
responsabile pro-tempore del III° Settore dell’U.T.C. I° Servizio Urbanistica
edilizia privata e si ingiunge, qualora i lavori fossero iniziati, la
contestuale sospensione degli stessi.
In ordine alla presente, ai sensi e
per effetto del comma 3 dell’art 53 della L.R. n 71/78, le SS.LL. potranno
formulare e presentare proprie controdeduzioni entro il termine di 30 (trenta)
giorni dalla data di ricezione della presente.

IL dirigente dell’U.O. 2.1.
Arch N Corradino

IL Dirigente del Servizio II°
Arch E. Quirino


Verbale Commissione Edilizia 2007

PARCO URBANO?

Cosa dice la CEC!

ASSESSORATO TERRITORIO AMBIENTE "la concessione in argomento sarebbe da ritenere illegittima" pag 38 del decreto di scioglimento del comune di Isola delle Femmine





NON E' COMPRENSIBILE, QUINDI, I MOTIVI PER CUI L'ARCH "OMISSIS" ABBIA,
IN PRIMA ISTANZA, RILASCIATA LA CONCESSIONE E, SUCESIVAMENTE,
NON ABBIA PROVVEDUTO ALLA REVOCA IN AUTOTUTELA DEL SUDDETTO
PROVVEDIMENTO, COSI' COME PROSPETTATO DALLO STESSO NELLA
COMUNICAZIONE  INOLTRATA A PROCURA DELLA REPUBBLICA E COMANDO CC DI
ISOLA DELLE FEMMINE
NON RISULTA, INFATTI CHE LA CONCESSIONE EDILIZIA IN ESAME SIA
MAI STATA REVOCATA. ( pag   41 decreto di scioglimento del consiglio comunale di Isola delle Femmine per in filtrazioni mafiose Novembre 2012 )


ISOLA DELLE FEMMINE GRAN BAR 
PIANO LEVANTE  (VIA PALERMO)




Scioglimento Consiglio Comunale Isola Delle Femmine Gran Bar Pag 50 55 del decreto di scioglimento del comune di Isola ola delle Femmine  by Pino Ciampolillo











“OMISSISIS”,
NATO A PALERMO “OMISSIS”, NIPOTE DEL CAPOFAMIGLIA “OMISSIS” (CL “OMISSISIS”)   IN QUANTO FIGLIO DEL FRATELLO MAGGIORE DI
QUESTI  “OMISSISIS”, E’ TITOLARE DEL BAR
PASTICCERIA  “OMISSISIS”, UBICATO IN
ISOLA DELLE FEMMINE IN  “OMISSISIS”, CON
SEDE LEGALE IN VIA“OMISSIS” (LUOGO DI RESIDENZA DEL TITOLARE ), LO STESSO E’
INOLTRE, FRATELLO   DELLA MOGLIE DELL’ASSESSORE COMUNALE  OMISSIS”
IL PREDETTO
ESERCIZIO COMMERCIALE RISULTA ESSERE  STATO OGGETTO DI UN AMPLIAMENTO MEDIANTE
STRUTTURA METALLICA MODULARE IN FORZA DELL’AUTORIZZAZZIONE EDILIZIA N  OMISSIS”, RILASCIATA DAL SINDACO PPRO TEMPORE
DI ISOLA DELLE FEMMINE OMISSIS”. ANCHE TALE AUTORIZZAZIONE RISULTA VIZIATA E
PUO’ ESSERE CPONSIDERATA PARTICOLARMENTE INDICATIVA DELLO STATO DI
ASSOGGETTAMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ALLA LOCALE FAMIGLIA MAFIOSA
 (pag 55 del decreto di Scioglimento del
Consiglio Comunale di Isola delle Femmine novembre 2012) 




ISOLA DELLE FEMMINE GRAN BAR  PIANO LEVANTE  (VIA PALERMO) 



ISOLA DELLE FEMMINE GRAN BAR  PIANO LEVANTE  (VIA PALERMO) 






ISOLA DELLE FEMMINE GRAN BAR  PIANO LEVANTE  (VIA PALERMO) 









ISOLA DELLE FEMMINE GRAN BAR  PIANO LEVANTE  (VIA PALERMO) 


BRUNO,POMIERO,COPACABANA,PUGLISI,ADDIO PIZZO 5,SPALLINA,PULIZZI,DI

MAGGIO,PORTOBELLO,CUTINO,GRAN BAR,EVOLA,CINA',MORGANTINA,BADALAMENTI,ENEA,BILLECI,FINAZZO,FRANZESE,SPATARO,BBP,




ISOLA DELLE FEMMINE PD TRA MAFIA ANTIMAFIA E I QUAQUARAQUA....

mercoledì 20 giugno 2012

LA COMMISSIONE REGIONE SICILIA ANTIMAFIA HA CHIAMATO IL PROFESSORE A SEGUITO DELLE INDAGINI DEL COMANDO DEI CARABINIERI PALERMO SU ATTI DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

COMMISSIONE REGIONE SICILIA ANTIMAFIA

Seduta n. 86 del 12.06.12 XV Legislatura


Presidente: Speziale Calogero (PD).

• Marrocco Livio (FLI).


• Corona Roberto (PDL).


• Cordaro Salvatore (PID-CANTIERE POPOLARE).


• Caputo Salvino (PDL).


• Calanducci Francesco (MPA-ALLEATI PER IL SUD).


• Nicotra Raffaele (UDC Unione Di Centro).


IL PRESIDENTE comunica che la presente audizione è stata richiesta dal dott. Gaspare Portobello al fine di interloquire con i componenti della Commissione regionale antimafia in merito all'indagine della Commissione prefettizia su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nell'amministrazione comunale del comune di Isola delle Femmine.
Il dott. Gaspare Portobello, sindaco del Comune di Isola delle Femmine, ricorda la propria vittoria alle elezioni del giugno  del 2009  contro  il sig. Stefano Bologna, già sindaco del comune di Isola delle Femmine, grazie anche ad una campagna elettorale focalizzata sulla legalità.

 
Evidenzia l'attività dell'attuale amministrazione incentrata sul contrasto alla mafia, a tal riguardo cita la costituzione di  parte civile  dell'amministrazione contro  il  sig.  Pietro  Bruno, noto affiliato ad una cosca mafiosa locale. Ricorda inoltre l'impegno dell'amministrazione in materia di assegnazione dei beni confiscati alla mafia, cita ad esempio l'assegnazione di un bene appartenuto allo   stesso   sig.  Pietro  Bruno alla compagnia locale dei carabinieri. Evidenzia infine l'opposizione del Comune di Isola delle Femmine, in sede giurisdizionale, alla richiesta del sig. Bruno di spostare un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione.

Elenca alcuni atti amministrativi emanati dall'amministrazione in materia di licenze  edilizie  che attesterebbero la volontà dell'amministrazione comunale di perseguire l'interesse pubblico in luogo di interessi particolaristici e/o legati alla criminalità.

L'on. CORDARO ricorda la sua visita nel comune di Isola delle Femmine, si rammarica della situazione di esasperata tensione politica trovata all'interno di alcuni gruppi organizzati. Chiede quindi al sindaco di spiegare i motivi della richiesta di accesso agli atti perpetrata dalla Commissione prefettizia.

Il dott. Gaspare Portobello risponde di non conoscere i motivi che hanno spinto la Commissione prefettizia ad acquisire alcuni atti amministrativi emanati dagli uffici del comune, ribadisce tuttavia di essere costernato da tale richiesta poiché afferma di avere sempre lottato contro la mafia e di avere promosso, in tutte le sue forme, la legalità tra i cittadini di Isola delle Femmine. Ricorda con estremo rammarico la mancanza dei rappresentanti delle istituzioni in occasione dell'inaugurazione di un 'giardino della legalità' durante la commemorazione per il ventennale della strage di Capaci, teme che tale boicottaggio possa essere stato causato dalle indagini intraprese dalla Prefettura di Palermo.

Chiede alla Commissione regionale antimafia di vigilare ed indagare sulla  presenza di eventuali forze criminali che potrebbero, in  un prossimo futuro, inquinare l'attività amministrativa del comune.

Il PRESIDENTE dichiara di comprendere il rammarico del sindaco per la situazione venutasi a creare, purtuttavia puntualizza la necessità di aspettare i risultati a cui giungerà la Commissione prefettizia, esprime quindi fiducia nell'operato degli organi dello Stato.

Non avendo altri chiesto di parlare, il PRESIDENTE dichiara chiusa la seduta.

http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=3

Alune considerazioni sul contenuto delle dichiarazioni del PROFESSORE :

Intanto è opportuno precisare che Lei PROFESSORE è stato convocato in audizione  dalla Commissione Regionale ANTIMAFIA a seguito  degli accertamenti effettuati  dal Comando provinciale dei Carabinieri di  Palermo  su alcuni atti dell'amministrazione. 
Quindi molto ma molto probabilmente la Sua audizione non ha alcun collegamento diretto con l'insediamento della Commissione Prefettizia di accesso agli atti. Come dire: sono due "filoni di indagine" indipendenti che probabilmente saranno destinati a riunirsi.

PERMETTA professore ENTRARE nel merito delle Sue dichiarazioni:



Pensi PROFESSORE che il Suo collega di Campobello di Mazara ragioniere oltre che SINDACO si inaugurava LUI i beni che si confiscava.

LUI che diceva di combattere per la legalità e contro la mafia, andandosene però in giro a fare favori ai mafiosi e magari a scusarsi se ogni tanto doveva prendere precise posizioni, anche contro la cosca locale.

Ciò che fa inorridire, per chi della legalità ne ha fatto una ragion di vita,  il citato  personaggio è stato  ricercatissimo alle elezioni per il rinnovo dell’assemblea Regionale Siciliana, fu conteso dal fior fior di politicanti a livello nazionale.

Si! Addirittura sembra appartenesse  all’area politica di sinistra!

Che orrore!

Mafioso e nel contempo ANTIMAFIOSO!

Quindi per ritornare a Lei l’assegnazione, da parte della Sua Amministrazione, del bene appartenuto al Bruno Pietro, NON è certamente una prova di lotta alla mafia!

Lei PROFESSORE con la Sua Amministrazione ha fatto solamente il Suo DOVERE, ha assolto ad una RESPONSABILITA’ che la COSTITUZIONE le affida!


Piuttosto Signor PROFESSORE deve AMMETTERE che il NIPOTE del PROPRIETARIO DEL BENE CONFISCATO il DOTTORE MARCELLO CUTINO è UN COMPONENTE della Sua Giunta!
E non dica che nella seduta di Giunta era assente!
C'è da chiedersi, perchè l'assenza del Dottor Cutino Marcello alla seduta di Giunta?


A proposito dell’opposizione della Sua Amministrazione alla richiesta del Signor Bruno Pietro affinché fosse spostata “un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione,” dovrebbe senz’altro essere informato che tra i suoi doveri istituzionali vi è anche quello di “Tutelare la Salute dei Cittadini”.
Un’isola ecologica MAI entrata in funzione anche perché mai COLLAUDATA sino al momento della richiesta di rimozione.

RICORDA PROFESSORE? Lei era Assessore all’ambiente!

Bello spreco di denaro PUBBLICO!


Riguardo alle licenze concesse tese a perseguire l'interesse pubblico gli scambi “epistolari” tra l’Ufficio Tecnico Comunale e l’Assessorato territorio Ambiente su tutte le licenze concesse in questi anni sono forse la dimostrazione che la Sua concezione di 'interesse pubblico appartiene ad UNA sola e selezionata parte di Cittadini!

La Sua preoccupante-dichiarazione con cui chiede di indagare e vigilare sulla presenza di eventuali forze criminali tende forse a smentire su quanto LEI ha sempre affermato (ne parlava ancora qualche giorno addietro) Isola delle Femmine è “isola felice” .

Ove al contrario LEI, ravveduto, pensa veramente che vi sono state e vi sono forze criminali che inquinano l’attività amministrativa. Come ha detto ultimamente il Presidente della Repubblica Napoletano LEI nella funzione di Sindaco ha “…. l’obbligo giuridico ETICO MORALE …. di denunciare quanto di propria conoscenza alla Magistratura… solo così si   assolve al proprio dovere e si è d'esempio per le  nuove generazioni…”
 
Pino Ciampolillo
 
 
COMMISSIONE ANTIMAFIA REGIONE SICILIA



Seduta n. 84 del 05.06.12 XV Legislatura






Presidente: Speziale Calogero (PD).


• Caputo Salvino (PDL).


• Cordaro Salvatore (PID-CANTIERE POPOLARE).


• Corona Roberto (PDL).


• Nicotra Raffaele (UDC Unione Di Centro).


Presidente


Calogero Arturo Speziale


La seduta inizia alle ore 11.10.

IL PRESIDENTE comunica alcune informazioni relative alla missione a Mistretta di mercoledì 6 giugno.



L'on. CORDARO chiede di realizzare un'audizione del sindaco del comune di Isola delle Femmine in merito agli accertamenti effettuati dal Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo su alcuni atti dell'amministrazione.

Il PRESIDENTE concorda con l'on. Cordaro sulla necessità di acquisire ulteriori informazioni sulla questione del Comune di Isola delle Femmine.



L'on. CORONA chiede di realizzare un'audizione dell'imprenditore Michelangelo Mammana in merito ai recenti atti intimidatori subiti dallo stesso nel territorio di Castel di Lucio.



Il PRESIDENTE si dichiara d'accordo sull'onorevole Corona e afferma la propria intenzione di procedere in tempi relativamente celeri ad un'audizione finalizzata all'analisi della situazione di Michelangelo Mammana.



Il PRESIDENTE, relativamente ai punti 2 e 3 all'ordine del giorno, esprime delle considerazioni in merito alla necessità di aumentare la soglia dell'etica pubblica tra gli amministratori e di trovare dei rimedi alla corruzione dilagante nella società contemporanea.



Al fine di razionalizzare la materia della confisca dei beni ai corrotti e la sospensione delle cariche politiche a seguito di un decreto di rinvio a giudizio, così come previsto dalle proposte legislative all'ordine del giorno della seduta odierna, afferma la necessità di realizzare ulteriori approfondimenti e rinvia la discussione dei disegni di legge voto a data da destinarsi.






(La seduta è tolta alle ore 12.00)






http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=3  


ALCUNI  DEI TANTI PERCHE’ DELLA COMMISSIONE DI ACCESSO AGLI ATTI  al COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

link

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/04/rinascita-isolana-abbandona-laula.html

"S" maggio 2012 L'ISPEZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE ecco LE CARTE DELLO SCONTRO
Link:

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/s-maggio-2012-lispezione-isola-delle.html

SONO DISPOSTA A VENRDERMI UNA DELLE MIE VILLE PER IMPEDIRE LA VITTORIA DI UNA LISTA AVVERSA A QUELLA DEL CANDIDATO SINDACO PROFESSORE
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/sono-disposta-verdermi-una-delle-mie.html


La Cupola Della PolitiKa a Isola Delle Femmine IERI OGGI DOMANI
Link:
http://www.scribd.com/doc/91993480/La-Cupola-Della-PolitiKa-a-Isola-Delle-Femmine-IERI-OGGI-DOMANI


LICENZA EDILIZIA POMIERO MARIA GRAZIA
Link:
http://lemanisuisoladellefemmine.blogspot.it/2010/08/dionisi-cutino-i-pacchi.html


PIANO REGOLATORE DI ISOLA DELLE FEMMINE SOTTO LA SCURE DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE E DEL COMMISSARIO AD ACTA
Link:
http://noiisola.files.wordpress.com/2012/05/piano-regolatore-di-isola-delle-femmine-sotto-la-scure-del-commissario-ad-acta.pdf


Dichiarazione consigliare rinascita isolana al presidente del consiglio comunale
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/dichiarazione-consigliare-rinascita_1215.html


Il comitato per la legalità a isola delle femmine per il rispetto delle leggi dei regolamenti e della dignità umana
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/il-comitato-per-la-legalita-isola-delle_07.html


CONCESSIONE EDILIZIA N 1 11 FEBBRAIO 2011 CONIGLIO BILLECI Conc edilizia n[1].01 – 11
Link:
https://pinociampolillo.files.wordpress.com/2012/04/conc-edilizia-n1-01-11.pdf

Riso Napoleone Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine nel corso della seduta del CC rivolgendosi al Consigliere Rubino : “ Rubino se mi denuncia ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono io “
Link:
http://isolapulita.blogspot.it/2010/09/blog-post_08.html


Quei beni sequestrati a Isola delle Femmine passaggio del Coniglio n 6 non sono dei Madonia restituiti al presunto prestanome ?
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/quei-beni-sequestrati-non-sono-dei.html








LA COMMISSIONE REGIONE SICILIA ANTIMAFIA HA CHIAMATO IL PROFESSORE A SEGUITO DELLE INDAGINI DEL COMANDO DEI CARABINIERI PALERMO SU ATTI DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

COMMISSIONE REGIONE SICILIA ANTIMAFIA

Seduta n. 86 del 12.06.12 XV Legislatura


Presidente: Speziale Calogero (PD).

• Marrocco Livio (FLI).


• Corona Roberto (PDL).


• Cordaro Salvatore (PID-CANTIERE POPOLARE).


• Caputo Salvino (PDL).


• Calanducci Francesco (MPA-ALLEATI PER IL SUD).


• Nicotra Raffaele (UDC Unione Di Centro).


IL PRESIDENTE comunica che la presente audizione è stata richiesta dal dott. Gaspare Portobello al fine di interloquire con i componenti della Commissione regionale antimafia in merito all'indagine della Commissione prefettizia su presunte infiltrazioni della criminalità organizzata nell'amministrazione comunale del comune di Isola delle Femmine.
Il dott. Gaspare Portobello, sindaco del Comune di Isola delle Femmine, ricorda la propria vittoria alle elezioni del giugno  del 2009  contro  il sig. Stefano Bologna, già sindaco del comune di Isola delle Femmine, grazie anche ad una campagna elettorale focalizzata sulla legalità.

 
Evidenzia l'attività dell'attuale amministrazione incentrata sul contrasto alla mafia, a tal riguardo cita la costituzione di  parte civile  dell'amministrazione contro  il  sig.  Pietro  Bruno, noto affiliato ad una cosca mafiosa locale. Ricorda inoltre l'impegno dell'amministrazione in materia di assegnazione dei beni confiscati alla mafia, cita ad esempio l'assegnazione di un bene appartenuto allo   stesso   sig.  Pietro  Bruno alla compagnia locale dei carabinieri. Evidenzia infine l'opposizione del Comune di Isola delle Femmine, in sede giurisdizionale, alla richiesta del sig. Bruno di spostare un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione.

Elenca alcuni atti amministrativi emanati dall'amministrazione in materia di licenze  edilizie  che attesterebbero la volontà dell'amministrazione comunale di perseguire l'interesse pubblico in luogo di interessi particolaristici e/o legati alla criminalità.

L'on. CORDARO ricorda la sua visita nel comune di Isola delle Femmine, si rammarica della situazione di esasperata tensione politica trovata all'interno di alcuni gruppi organizzati. Chiede quindi al sindaco di spiegare i motivi della richiesta di accesso agli atti perpetrata dalla Commissione prefettizia.

Il dott. Gaspare Portobello risponde di non conoscere i motivi che hanno spinto la Commissione prefettizia ad acquisire alcuni atti amministrativi emanati dagli uffici del comune, ribadisce tuttavia di essere costernato da tale richiesta poiché afferma di avere sempre lottato contro la mafia e di avere promosso, in tutte le sue forme, la legalità tra i cittadini di Isola delle Femmine. Ricorda con estremo rammarico la mancanza dei rappresentanti delle istituzioni in occasione dell'inaugurazione di un 'giardino della legalità' durante la commemorazione per il ventennale della strage di Capaci, teme che tale boicottaggio possa essere stato causato dalle indagini intraprese dalla Prefettura di Palermo.

Chiede alla Commissione regionale antimafia di vigilare ed indagare sulla  presenza di eventuali forze criminali che potrebbero, in  un prossimo futuro, inquinare l'attività amministrativa del comune.

Il PRESIDENTE dichiara di comprendere il rammarico del sindaco per la situazione venutasi a creare, purtuttavia puntualizza la necessità di aspettare i risultati a cui giungerà la Commissione prefettizia, esprime quindi fiducia nell'operato degli organi dello Stato.

Non avendo altri chiesto di parlare, il PRESIDENTE dichiara chiusa la seduta.

http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=3

Alune considerazioni sul contenuto delle dichiarazioni del PROFESSORE :

Intanto è opportuno precisare che Lei PROFESSORE è stato convocato in audizione  dalla Commissione Regionale ANTIMAFIA a seguito  degli accertamenti effettuati  dal Comando provinciale dei Carabinieri di  Palermo  su alcuni atti dell'amministrazione. 
Quindi molto ma molto probabilmente la Sua audizione non ha alcun collegamento diretto con l'insediamento della Commissione Prefettizia di accesso agli atti. Come dire: sono due "filoni di indagine" indipendenti che probabilmente saranno destinati a riunirsi.

PERMETTA professore ENTRARE nel merito delle Sue dichiarazioni:



Pensi PROFESSORE che il Suo collega di Campobello di Mazara ragioniere oltre che SINDACO si inaugurava LUI i beni che si confiscava.

LUI che diceva di combattere per la legalità e contro la mafia, andandosene però in giro a fare favori ai mafiosi e magari a scusarsi se ogni tanto doveva prendere precise posizioni, anche contro la cosca locale.

Ciò che fa inorridire, per chi della legalità ne ha fatto una ragion di vita,  il citato  personaggio è stato  ricercatissimo alle elezioni per il rinnovo dell’assemblea Regionale Siciliana, fu conteso dal fior fior di politicanti a livello nazionale.

Si! Addirittura sembra appartenesse  all’area politica di sinistra!

Che orrore!

Mafioso e nel contempo ANTIMAFIOSO!

Quindi per ritornare a Lei l’assegnazione, da parte della Sua Amministrazione, del bene appartenuto al Bruno Pietro, NON è certamente una prova di lotta alla mafia!

Lei PROFESSORE con la Sua Amministrazione ha fatto solamente il Suo DOVERE, ha assolto ad una RESPONSABILITA’ che la COSTITUZIONE le affida!


Piuttosto Signor PROFESSORE deve AMMETTERE che il NIPOTE del PROPRIETARIO DEL BENE CONFISCATO il DOTTORE MARCELLO CUTINO è UN COMPONENTE della Sua Giunta!
E non dica che nella seduta di Giunta era assente!
C'è da chiedersi, perchè l'assenza del Dottor Cutino Marcello alla seduta di Giunta?


A proposito dell’opposizione della Sua Amministrazione alla richiesta del Signor Bruno Pietro affinché fosse spostata “un'isola ecologica attualmente ubicata nei pressi della sua abitazione,” dovrebbe senz’altro essere informato che tra i suoi doveri istituzionali vi è anche quello di “Tutelare la Salute dei Cittadini”.
Un’isola ecologica MAI entrata in funzione anche perché mai COLLAUDATA sino al momento della richiesta di rimozione.

RICORDA PROFESSORE? Lei era Assessore all’ambiente!

Bello spreco di denaro PUBBLICO!


Riguardo alle licenze concesse tese a perseguire l'interesse pubblico gli scambi “epistolari” tra l’Ufficio Tecnico Comunale e l’Assessorato territorio Ambiente su tutte le licenze concesse in questi anni sono forse la dimostrazione che la Sua concezione di 'interesse pubblico appartiene ad UNA sola e selezionata parte di Cittadini!

La Sua preoccupante-dichiarazione con cui chiede di indagare e vigilare sulla presenza di eventuali forze criminali tende forse a smentire su quanto LEI ha sempre affermato (ne parlava ancora qualche giorno addietro) Isola delle Femmine è “isola felice” .

Ove al contrario LEI, ravveduto, pensa veramente che vi sono state e vi sono forze criminali che inquinano l’attività amministrativa. Come ha detto ultimamente il Presidente della Repubblica Napoletano LEI nella funzione di Sindaco ha “…. l’obbligo giuridico ETICO MORALE …. di denunciare quanto di propria conoscenza alla Magistratura… solo così si   assolve al proprio dovere e si è d'esempio per le  nuove generazioni…”
 
Pino Ciampolillo
 
 
COMMISSIONE ANTIMAFIA REGIONE SICILIA



Seduta n. 84 del 05.06.12 XV Legislatura






Presidente: Speziale Calogero (PD).


• Caputo Salvino (PDL).


• Cordaro Salvatore (PID-CANTIERE POPOLARE).


• Corona Roberto (PDL).


• Nicotra Raffaele (UDC Unione Di Centro).


Presidente


Calogero Arturo Speziale


La seduta inizia alle ore 11.10.

IL PRESIDENTE comunica alcune informazioni relative alla missione a Mistretta di mercoledì 6 giugno.



L'on. CORDARO chiede di realizzare un'audizione del sindaco del comune di Isola delle Femmine in merito agli accertamenti effettuati dal Comando provinciale dei Carabinieri di Palermo su alcuni atti dell'amministrazione.

Il PRESIDENTE concorda con l'on. Cordaro sulla necessità di acquisire ulteriori informazioni sulla questione del Comune di Isola delle Femmine.



L'on. CORONA chiede di realizzare un'audizione dell'imprenditore Michelangelo Mammana in merito ai recenti atti intimidatori subiti dallo stesso nel territorio di Castel di Lucio.



Il PRESIDENTE si dichiara d'accordo sull'onorevole Corona e afferma la propria intenzione di procedere in tempi relativamente celeri ad un'audizione finalizzata all'analisi della situazione di Michelangelo Mammana.



Il PRESIDENTE, relativamente ai punti 2 e 3 all'ordine del giorno, esprime delle considerazioni in merito alla necessità di aumentare la soglia dell'etica pubblica tra gli amministratori e di trovare dei rimedi alla corruzione dilagante nella società contemporanea.



Al fine di razionalizzare la materia della confisca dei beni ai corrotti e la sospensione delle cariche politiche a seguito di un decreto di rinvio a giudizio, così come previsto dalle proposte legislative all'ordine del giorno della seduta odierna, afferma la necessità di realizzare ulteriori approfondimenti e rinvia la discussione dei disegni di legge voto a data da destinarsi.






(La seduta è tolta alle ore 12.00)






http://www.ars.sicilia.it/icaro/default.jsp?icaAction=showDoc&id=3  


ALCUNI  DEI TANTI PERCHE’ DELLA COMMISSIONE DI ACCESSO AGLI ATTI  al COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE

link

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/04/rinascita-isolana-abbandona-laula.html

"S" maggio 2012 L'ISPEZIONE A ISOLA DELLE FEMMINE ecco LE CARTE DELLO SCONTRO
Link:

http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/s-maggio-2012-lispezione-isola-delle.html

SONO DISPOSTA A VENRDERMI UNA DELLE MIE VILLE PER IMPEDIRE LA VITTORIA DI UNA LISTA AVVERSA A QUELLA DEL CANDIDATO SINDACO PROFESSORE
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/sono-disposta-verdermi-una-delle-mie.html


La Cupola Della PolitiKa a Isola Delle Femmine IERI OGGI DOMANI
Link:
http://www.scribd.com/doc/91993480/La-Cupola-Della-PolitiKa-a-Isola-Delle-Femmine-IERI-OGGI-DOMANI


LICENZA EDILIZIA POMIERO MARIA GRAZIA
Link:
http://lemanisuisoladellefemmine.blogspot.it/2010/08/dionisi-cutino-i-pacchi.html


PIANO REGOLATORE DI ISOLA DELLE FEMMINE SOTTO LA SCURE DELLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE E DEL COMMISSARIO AD ACTA
Link:
http://noiisola.files.wordpress.com/2012/05/piano-regolatore-di-isola-delle-femmine-sotto-la-scure-del-commissario-ad-acta.pdf


Dichiarazione consigliare rinascita isolana al presidente del consiglio comunale
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/dichiarazione-consigliare-rinascita_1215.html


Il comitato per la legalità a isola delle femmine per il rispetto delle leggi dei regolamenti e della dignità umana
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/il-comitato-per-la-legalita-isola-delle_07.html


CONCESSIONE EDILIZIA N 1 11 FEBBRAIO 2011 CONIGLIO BILLECI Conc edilizia n[1].01 – 11
Link:
https://pinociampolillo.files.wordpress.com/2012/04/conc-edilizia-n1-01-11.pdf

Riso Napoleone Presidente del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine nel corso della seduta del CC rivolgendosi al Consigliere Rubino : “ Rubino se mi denuncia ti faccio saltare in aria, ti faccio vedere chi sono io “
Link:
http://isolapulita.blogspot.it/2010/09/blog-post_08.html


Quei beni sequestrati a Isola delle Femmine passaggio del Coniglio n 6 non sono dei Madonia restituiti al presunto prestanome ?
Link:
http://cupoladellapolitikaaisoladellefemmine.blogspot.it/2012/05/quei-beni-sequestrati-non-sono-dei.html